Come scegliere i big bag per l'industria alimentare: 7 punti da verificare
Cosa verificare nella scelta dei big bag per materie prime alimentari? Normativa sul contatto con alimenti, limiti di migrazione, dichiarazione di conformità, certificazione BRC, liner e domande per il fornitore.
Materie prime alimentari come farina, zucchero, amido, latte in polvere e spezie arrivano in stabilimento per lo più in big bag. In questo percorso il big bag è l’imballaggio a diretto contatto con il prodotto: un big bag scelto male può trasformare anche la migliore materia prima in un rischio per la sicurezza alimentare.
Questa guida riassume sette punti che un’azienda alimentare dovrebbe verificare nella scelta dei big bag (FIBC) e nella valutazione del fornitore.
1. Conformità alla normativa sul contatto con alimenti
Qualsiasi imballaggio a contatto con alimenti non deve cedere all’alimento sostanze in quantità tali da mettere in pericolo la salute umana.
Nell’Unione europea questo principio è stabilito dal Regolamento quadro (CE) n. 1935/2004, mentre le norme di dettaglio per le materie plastiche sono contenute nel Regolamento (UE) n. 10/2011. I big bag e i loro liner sono in polipropilene e polietilene e rientrano quindi in questo regolamento.
Il limite di base è il seguente: il totale delle sostanze che migrano dall’imballaggio all’alimento (migrazione globale) non deve superare 10 milligrammi per decimetro quadrato (10 mg/dm²) di superficie a contatto. Inoltre, per produrre l’imballaggio si possono utilizzare solo le sostanze incluse nell’elenco di quelle autorizzate.
In Turchia le stesse regole si applicano nell’ambito del Codice alimentare turco: il Regolamento sui materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti e il Comunicato sui materiali e gli oggetti di materia plastica a contatto con gli alimenti (n. 2019/44).
2. Dichiarazione di conformità e prove di migrazione
La conformità è documentata da una dichiarazione. Chiedete al vostro fornitore di big bag:
- Dichiarazione di conformità (Declaration of Compliance, DoC): Un documento firmato che attesta la conformità del prodotto ai Regolamenti (CE) n. 1935/2004 e (UE) n. 10/2011 e indica per quali tipi di alimenti e a quali condizioni (tempo, temperatura) può essere utilizzato.
- Rapporto di prova di migrazione: Analisi di migrazione globale e, ove necessario, di migrazione specifica, eseguite da un laboratorio accreditato.
- Informazioni sulle materie prime: Dichiarazioni dei produttori delle materie prime che attestano l’idoneità al contatto con alimenti dei polimeri e degli additivi utilizzati.
Le condizioni d’uso indicate nella dichiarazione devono corrispondere al vostro prodotto: tipo di alimento (secco, grasso, acido), tempo di contatto e temperatura.
Per approfondire: Big bag per alimenti: la dichiarazione di conformità UE
3. Certificazione di sicurezza alimentare (BRCGS)
Il sistema di gestione della sicurezza alimentare del produttore di imballaggi dovrebbe essere verificato da un ente indipendente.
Lo standard più riconosciuto nel settore dell’imballaggio è BRCGS Packaging Materials (in precedenza BRC IoP). Il grado del certificato (AA, A, B…) riflette il numero di non conformità rilevate durante l’audit; AA è il grado più alto.
Karaca Ambalaj è certificata BRC IoP con grado AA.
4. Condizioni igieniche di produzione
Importante quanto il certificato è il modo in cui la produzione avviene realmente. Cosa cercare nella produzione di big bag per alimenti:
- Un’area di produzione chiusa, con controllo di polveri e infestanti
- Una linea di produzione dedicata ai prodotti alimentari
- Igiene e formazione del personale
- Pulizia dell’interno del sacco a fine produzione
In Karaca Ambalaj:
- La produzione avviene in un’area coperta di 5.000 m².
- La sicurezza e la pulizia dell’area di produzione e dell’area esterna vengono controllate e approvate regolarmente.
- Materie prime, prodotti chimici, materiali di imballaggio e prodotti finiti sono stoccati separatamente, ciascuno nelle proprie condizioni.
- Dopo la manutenzione tecnica periodica si esegue la pulizia per eliminare il rischio di contaminazione; anche le ditte esterne di manutenzione sono sottoposte ad audit.
- Si effettua regolarmente il controllo degli infestanti.
- Come ultima fase, l’interno dei sacchi per alimenti viene pulito mediante aspirazione.
5. Il big bag e il liner giusti per il prodotto
Ogni materia prima alimentare ha esigenze diverse. Le domande che determinano la scelta:
| Caratteristica del prodotto | Effetto | Soluzione tipica |
|---|---|---|
| Assorbe umidità? (zucchero, latte in polvere, amido) | Formazione di grumi, deterioramento | Liner con barriera all’umidità (LDPE / HDPE) |
| Contiene aromi o grassi? (cacao, spezie, caffè) | Perdita di aroma, ossidazione | Liner con barriera a ossigeno e aromi (EVOH) |
| È una polvere molto fine? (farina, amido) | Fuoriuscita di polvere dalle cuciture | Tessuto rivestito, cuciture antipolvere, liner |
| Deve respirare? (nocciole e noci in guscio) | Accumulo di umidità, muffe | Big bag ventilato |
| Verrà impilato in magazzino? | Uso dello spazio | Q-bag (mantiene la forma) |
Per le opzioni di liner: Liner (sacco interno)
Indicazioni per il vostro prodotto: zucchero, farina, amido, latte in polvere, cacao, caffè, sale, spezie, nocciole e frutta secca, cornflakes.
6. Tracciabilità e richiamo
Quando si verifica un problema, occorre poter individuare in pochi minuti quale lotto è coinvolto. Il vostro fornitore dovrebbe disporre di:
- Tracciabilità di ogni big bag fino al lotto di produzione
- Conservazione delle registrazioni di produzione
- Campioni di riferimento
- Una procedura di richiamo scritta
In Karaca Ambalaj:
- La produzione viene registrata; dopo la consegna è possibile una verifica a ritroso.
- I dati degli ordini sono conservati per tutta la durata di conservazione (shelf life) del prodotto, i campioni di produzione (campioni di riferimento) per 6 mesi.
- In caso di produzione difettosa viene avviata la procedura di richiamo del prodotto.
7. Domande da porre al fornitore
- Disponete di un certificato BRCGS Packaging (o equivalente) in corso di validità, e con quale grado?
- Potete fornire per il mio prodotto una dichiarazione di conformità ai Regolamenti (CE) n. 1935/2004 e (UE) n. 10/2011?
- Quale laboratorio ha eseguito le prove di migrazione, e quando?
- I prodotti alimentari sono realizzati su una linea separata?
- Disponete di tracciabilità per lotto e di una procedura di richiamo?
- Per quanto tempo conservate i campioni di riferimento?
- Quale liner e quale tipo di big bag consigliate per il mio prodotto, e perché?
Conclusione
Karaca Ambalaj produce in Turchia big bag per l’industria alimentare dal 1998 ed esporta il 98% della propria produzione, principalmente in Europa.
Contattateci per il big bag adatto al vostro prodotto e per i documenti necessari.
Domande frequenti
Domande frequenti sull'argomento
Qual è la differenza tra un big bag per alimenti e un big bag standard?
Qual è il limite di migrazione per gli imballaggi alimentari?
Quali documenti devo richiedere al fornitore di big bag?
Ogni prodotto alimentare ha bisogno di un liner?
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